la biblioteca palatina |
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le tre sale della biblioteca
palatina fanno parte dell'appartamento della regina. la biblioteca fu
voluta secondo la tradizione dalla regina maria carolina, donna di cultura
e di gusto raffinato. per la decorazione delle pareti fu chiamato a corte
un artista tedesco, heinrich friederich füger. füger rappresentava il
nuovo, il moderno, la pittura classicista in aperta contraddizione con le
forme barocche della tradizione napoletana, perciò egli scelse temi
desunti dal repertorio classico per decorare le pareti della biblioteca: il parnaso con apollo e le tre
grazie,
l'invidia e la ricchezza, la scuola di atene, la protezione
delle arti e il discacciamento dell'ignoranza. |
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la decorazione dell'affresco a chiaroscuro della prima sala, eseguito su disegno di carlo vanvitelli, è "alla pompeiana", ispirata ai reperti degli scavi realizzati a pompei ed ercolano in quegli anni. di gusto neoclassico sono anche le alte librerie realizzate a boiserie da maestranze locali come la particolare libreria girevole di mogano e palissandro, posta al centro della stanza e realizzata per rendere comoda la lettura alla regina. nella sala di lettura, due dipinti a olio su tela, carlo di borbone a caccia delle folaghe su lago patria di vernet e inaugurazione della ferrovia napoli-portici di s. fergola. la biblioteca fu fondata nel 1768 e contiene circa 14000 volumi ed opuscoli nelle tre sale. 188 189 191 192 193 |