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Giornata nazionale dell’archeologia, del patrimonio artistico e del restauro

Reggia di Caserta 7 dicembre 2014

Domenica 7 dicembre 2014 in programma la giornata nazionale dell’archeologia, del patrimonio artistico e del restauro promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

Alla Reggia di Caserta sono state organizzate una serie di iniziative per valorizzare il Monumento le bellezze artistiche di cui è ricco.

A partire dalle ore 10 sono previste visite guidate a cura di funzionari della Soprintendenza che forniranno notizie, curiosità e aggiornamenti riguardanti il Complesso vanvitelliano...................

 

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Il Palazzo

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La costruzione della Reggia ebbe inizio con la posa della prima pietra il 20 gennaio del 1752 e procedette alacremente sino al 1759, anno in cui Carlo di Borbone, morto il Re di Spagna, lasciò il regno di Napoli per raggiungere Madrid. Dopo la partenza di Carlo i lavori di costruzione del Palazzo nuovo , come veniva denominata all'epoca la Reggia, subirono un notevole rallentamento, cosicchè alla morte di Luigi Vanvitelli, nel 1773, essi erano ancora lungi dall'essere completati. Carlo Vanvitelli, figlio di Luigi e successivamente altri architetti, che si erano formati alla scuola del Vanvitelli, portarono a compimento nel secolo successivo questa grandiosa residenza reale.

La Reggia di Caserta ha una pianta rettangolare articolata su corpi di fabbrica affacciati su quattro grandi cortili interni e si estende su una superficie di circa 47.000 metri quadrati per un’altezza di 5 piani pari a 36 metri lineari. Un imponente portico (cannocchiale ottico”) costituisce l'ideale collegamento con il parco e la cascata, posta scenograficamente al culmine della fuga prospettica così creata.

Lo scalone d’onore, invenzione dell’arte scenografica settecentesca, collega il vestibolo inferiore e quello superiore, dal quale si accede agli appartamenti reali. Le sale destinate alla famiglia reale vennero realizzate in più riprese e durante un intero secolo, secondo uno stile che rispecchia la cosiddetta “unità d’interni” caratteristica della concezione architettonica e decorativa settecentesca ed in parte secondo il gusto ottocentesco per l’arredo composito e l’oggettistica minuta.
Sul vestibolo superiore, di fronte al vano dello scalone d'onore, si apre la Cappella Palatina. Progettata dal Vanvitelli fin nelle decorazioni, è di certo l'ambiente che più di ogni altro mostra una chiara analogia con il modello di Versailles. Il teatro di Corte, ubicato nel lato occidentale della Reggia, è un mirabile esempio di architettura teatrale settecentesca.
La tradizionale visita nella Reggia di Caserta si è arricchita di recente di percorsi inediti che offrono al visitatore la possibilità di scegliere le modalità i tempi e le tematiche più aderenti ai propri interessi e curiosità culturali.

Il Percorso A comprende la visita dell'Appartamento Storico, e, subito dopo il Presepe, si completa con la visita della Pinacoteca, che si sviluppa su due ali completamente riallestite e della Cappella Palatina.
Il Percorso B si snoda attraverso la “Quadreria. Dipinti inediti dai depositi”, allestita al piano terra del secondo cortile.
Il Percorso C prevede la possibilità di visitare, su prenotazione, la volta ellittica di copertura dello Scalone d'Onore e gli spazi dei sottotetti corrispondenti. I visitatori potranno accedere ad esso direttamente dal Vestibolo Superiore, mediante la scala posta a destra dell’ingresso all’Appartamento Storico.
Il Percorso D che presenta le Arti decorative a Palazzo è allestito nel secondo piano del Palazzo; ad esso si potrà accedere su prenotazione dopo aver effettuato il percorso C o direttamente dal Vestibolo Superiore.

 

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