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AVVISO

CHIUSURA AL PUBBLICO DEL PARCO REALE DI CASERTA IL 6 MARZO 2015

A seguito alle avverse condizioni meteorologiche venerdi 6 marzo il Parco Reale di Caserta sarà chiuso al pubblico per motivi di sicurezza.

 
Visite Volta Ellittica mese di marzo e festa della Donna

Riprendono domenica 8 marzo le visite domenical ialla volta ellittica e ai sottotetti del Palazzo Reale per scoprire le coperture dello Scalone d’onore, degli Appartamenti storici e degli alloggi utilizzati dai militari durante la seconda guerra mondiale.......

 

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LAVORI INGRESSO DI SERVIZIO VIA GASPARRI

Lunedi 23 febbraio inizieranno i lavori per la sistemazione dell'ingresso alla Reggia da via Gasparri, che interesseranno anche l’area circostante le Reali Cavallerizze......

 

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avviso pubblico sponsorizzazioni

AVVISO PUBBLICO PER LA RICERCA DI PROPOSTE DI SPONSORIZAZIONE PER LA REALIZZAZIONE DELLE DIVISE DEL PERSONALE DI VIGILANZA DELLA REGGIA DI CASERTA

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Il Palazzo

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Nel 1750 Carlo di Borbone (1716-1788) decise di erigere la Reggia quale centro ideale del nuovo regno di Napoli, ormai autonomo e svincolato dall’egida spagnola. La scelta del luogo dove sarebbe sorta la nuova capitale amministrativa del Regno cadde sulla pianura di Terra di Lavoro, nel sito dominato dal cinquecentesco palazzo degli Acquaviva. Il progetto per l’imponente costruzione, destinata a rivaleggiare con le altre residenze reali europee, fu affidato, dopo alterne vicende, all’architetto Luigi Vanvitelli (1700-1773), figlio del più importante pittore di vedute, Gaspar Van Wittel, già attivo a Roma sotto Benedetto XIV nel restauro della cupola di S.Pietro.

La costruzione della Reggia ebbe inizio con la posa della prima pietra il 20 gennaio del 1752 e procedette alacremente sino al 1759, anno in cui Carlo di Borbone, morto il Re di Spagna, lasciò il regno di Napoli per raggiungere Madrid. Dopo la partenza di Carlo i lavori di costruzione del Palazzo nuovo , come veniva denominata all'epoca la Reggia, subirono un notevole rallentamento, cosicchè alla morte di Luigi Vanvitelli, nel 1773, essi erano ancora lungi dall'essere completati. Carlo Vanvitelli, figlio di Luigi e successivamente altri architetti, che si erano formati alla scuola del Vanvitelli, portarono a compimento nel secolo successivo questa grandiosa residenza reale.

La Reggia di Caserta ha una pianta rettangolare articolata su corpi di fabbrica affacciati su quattro grandi cortili interni e si estende su una superficie di circa 47.000 metri quadrati per un’altezza di 5 piani pari a 36 metri lineari. Un imponente portico (cannocchiale ottico”) costituisce l'ideale collegamento con il parco e la cascata, posta scenograficamente al culmine della fuga prospettica così creata.

Lo scalone d’onore, invenzione dell’arte scenografica settecentesca, collega il vestibolo inferiore e quello superiore, dal quale si accede agli appartamenti reali. Le sale destinate alla famiglia reale vennero realizzate in più riprese e durante un intero secolo, secondo uno stile che rispecchia la cosiddetta “unità d’interni” caratteristica della concezione architettonica e decorativa settecentesca ed in parte secondo il gusto ottocentesco per l’arredo composito e l’oggettistica minuta.
Sul vestibolo superiore, di fronte al vano dello scalone d'onore, si apre la Cappella Palatina. Progettata dal Vanvitelli fin nelle decorazioni, è di certo l'ambiente che più di ogni altro mostra una chiara analogia con il modello di Versailles. Il teatro di Corte, ubicato nel lato occidentale della Reggia, è un mirabile esempio di architettura teatrale settecentesca.
La tradizionale visita nella Reggia di Caserta si è arricchita di recente di percorsi inediti che offrono al visitatore la possibilità di scegliere le modalità i tempi e le tematiche più aderenti ai propri interessi e curiosità culturali.

Il Percorso A comprende la visita dell'Appartamento Storico, e, subito dopo il Presepe, si completa con la visita della Pinacoteca, che si sviluppa su due ali completamente riallestite e della Cappella Palatina.
Il Percorso B si snoda attraverso la “Quadreria. Dipinti inediti dai depositi”, allestita al piano terra del secondo cortile.
Il Percorso C prevede la possibilità di visitare, su prenotazione, la volta ellittica di copertura dello Scalone d'Onore e gli spazi dei sottotetti corrispondenti. I visitatori potranno accedere ad esso direttamente dal Vestibolo Superiore, mediante la scala posta a destra dell’ingresso all’Appartamento Storico.
Il Percorso D che presenta le Arti decorative a Palazzo è allestito nel secondo piano del Palazzo; ad esso si potrà accedere su prenotazione dopo aver effettuato il percorso C o direttamente dal Vestibolo Superiore.

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