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Visite serali agli Appartamenti Storici della Reggia di Caserta il sabato dalle 20 alle 24

A partire da sabato 27 giugno sarà prolungata l’apertura fino alle 24 (ultimo ingresso ore 23,15) degli Appartamenti storici della Reggia.

 

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Prime domeniche del mese. Apertura a pagamento Parco della Reggia

Il Parco della Reggia sarà visitabile a pagamento domenica 7 giugno (biglietto 5 euro, gratis fino a 18 anni e ridotto da 18 a 25 anni) ...

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“Cose mai sentite: le regine dei Borbone”

Tenacia, passione, perseveranza: questi gli aggettivi che accomunano le regine della dinastia dei Borbone, donne che seppero rivendicare un ruolo da protagoniste nelle pagine della storia delle grandi monarchie, non limitandosi a essere semplici pedine sulla scacchiera dei matrimoni politici e delle alleanze internazionali...

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Visite dal 10/2/2015

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Cappella Palatina

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Sul vestibolo superiore, di fronte al vano dello Scalone d’onore si apre la Cappella Palatina, inaugurata alla presenza di Ferdinando IV nel Natale del 1784. Essa è simile planimetricamente alla Cappella della Reggia di Versailles, ma collocata, diversamente da quest’ultima, al piano nobile. Consta di una grande sala a galleria fiancheggiata da due file di colonne che si elevano su un alto basamento sostenuto da pilastri, disegnando due passaggi laterali, attraverso i quali si accede alla Sagrestia della Cappella. La volta a botte è impreziosita da un cassettonato ligneo, mentre il pavimento è realizzato in pregiati marmi policromi. Sopra l'ingresso, di fronte all'abside è la Tribuna reale con semicolonne in marmo giallo di Castronuovo e specchiature in marmo di Mondragone, ad essa si accede mediante una scala circolare posta subito dopo l’entrata sulla destra. La Cappella  ha subito gravi danni a seguito dei bombardamenti del novembre 1943; sono andate  irrimediabilmente perdute opere di inestimabile valore, arredi sacri e dipinti come La Nascita della Vergine di S. Conca o la Pesentazione della Vergine al Tempio di R. Mengs. L’unica tela superstite, fra quelle commissionate per la Cappella, è quella dell’altare maggiore,“l’Immacolata Concezione“di G.Bonito. Nella zona absidale l’altare in stucco è il modello di quello originario, mai portato a termine, in marmi pregiati. Analogamente non fu completato il tabernacolo previsto in pregiate pietre dure( ametiste, lapislazzuli, corniole,agate e diaspri), al cui posto ve ne è uno in legno policromo.

 

Veduta d'insieme

 

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Particolare dell'altare

 
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