Caserta, Vaccheria - Chiesa della Madonna delle Grazie
Nella piazza della Vaccheria si erge la chiesa di S. Maria delle Grazie, progettata da Francesco Collecini, portata a compimento da Patturelli ed inaugurata nel 1805. Al tempio si accede tramite due rampe simmetriche che immettono in un magnifico sagrato pavimentato in basalto. La facciata di tufo, rigorosa e compatta, è in stile neogotico e risente dell’influenza dell'architettura normanna siciliana. Il portale d'ingresso è sormontato da un grandioso arco acuto racchiuso da torri angolari ritmate da lesene e nicchie trilobate contenenti statue in terracotta. L'interno, in contrasto alla facciata, appare ricco di stucchi mistilinei e dorature tipici del gusto tardobarocco.
Un'unica aula con abside finale e altari laterali caratterizza la pianta. La pala dell'altare maggiore, del 1805 di Pietro Saia, rappresenta la veduta della colonia di S. Leucio con il Belvedere ed i quartieri operai. La cupola centrale è arricchita da una decorazione a lacunari e rosette, assimilabile ai motivi del vestibolo superiore di Palazzo Reale.
Scalette a “lumaca” di travertino conducono ai coretti, destinati all'orchestra ed alla sosta dei sovrani e dei principi; da essi si giunge inoltre al loggiato esterno, visibile in facciata.
Di notevole pregio sono anche il ciborio, opera del Patturelli, ed il pavimento in marmo policromo.

San Leucio (Vaccheria) - Chiesa della Madonna delle Grazie





