Maddaloni - Chiesa dell'Annunziata
Fondata nel 1318, la chiesa non possiede più il suo aspetto originario. Le modifiche più importanti furono apportate nel 1605, su commissione del duca Marzio I Carafa, con il ribaltamento dell'orientamento della chiesa, la costruzione delle due grandi cappelle del transetto e l'apertura di tre cappelle per ogni lato della navata. L'attuale apparato pittorico e scultoreo, ha comunque conservato eccellenti opere d'arte, dal gotico al rococò. La facciata della chiesa, realizzata nel secolo XVIII, si palesa chiaramente ispirata al linguaggio architettonico di Luigi Vanvitelli, pur cogliendone solo gli aspetti più superficiali. L’ interno, illeggiadrito da stucchi settecenteschi di maestranza napoletane, possiede un’unica navata coperta dall'imponente e ricchissimo cassettonato ligneo, e cappelle laterali. Il soffitto, realizzato nel 1604, illustra la Natività della Vergine, l'Incoronazione e la Visitazione ad Elisabetta. A destra dell'ingresso è conservato un frammento dell'antica decorazione ad affresco del XIV secolo che rappresenta un Madonna col Cristo deposto dalla croce, di interessante fattura gotica. Dal transetto sinistro si accede alla cappella Carafa, destinata a sepoltura dei membri della famiglia ducale di Maddaloni.

Facciata





