Mostra Fotografica
HENRI CARTIER-BRESSON IMMAGINI E PAROLE
1 Novembre 2012 – 14 gennaio 2013 Reggia di Caserta
È più di mezzo secolo che sono abbagliato dalla fotografia di Henri Cartier-Bresson. Quasi ogni sua foto che conosco è un'esperienza visiva. Attraverso il suo obiettivo, riesce a cogliere la frazione di secondo in cui il soggetto è rivelato nel suo aspetto più significante e nella sua forma più evocatrice. Beaumont Newhall
Per me una sola cosa conta: l’istante e l’eternità, l’eternità che, come la linea dell’orizzonte, non smette di arretrare. H.C.B.
Dopo il grande successo di critica ottenuto a Roma, il 1° novembre apre al pubblico, presso gli Appartamenti Storici della Reggia di Caserta, la mostra Henri Cartier-Bresson. Immagini e Parole, organizzata dalla Soprintendenza in collaborazione con Civita, Contrasto, Magnum Photos e Fondation Cartier-Bresson.
Quarantaquattro fotografie tra le più suggestive del grande maestro della fotografia in bianco e nero, accompagnate dal commento – tra gli altri – di Aulenti, Balthus, Baricco, Cioran, Gombrich, Jarmusch, Kundera, Miller, Scianna, Sciascia, Steinberg e Varda.
CHIUSURA PER ASSEMBLEA DEL PERSONALE
La Reggia di Caserta sarà chiusa al pubblico mercoledi 10 ottobre 2012 dalle ore 8,30 alle 11,30 per svolgimento dell'assemblea del personale richiesta dalle organizzazioni sindacali.
Presentazione Catalogo Joli
Mostra “Antonio Joli tra Napoli, Roma e Madrid. Le vedute, le rovine, i capricci, le scenografie teatrali” Appartamenti Storici Reggia di Caserta
Mercoledì 3 ottobre 2012 ore 11
Mercoledi 3 ottobre alle ore 11 sarà presentato il catalogo della mostra “Antonio Joli tra Napoli, Roma e Madrid. Le vedute, le rovine, i capricci, le scenografie teatrali” realizzato dalla Soprintendenza, edito da ESI (Edizioni Scientifiche Italiane).
Inaugurata lo scorso 14 giugno l’esposizione ricostruisce, attraverso trentanove opere, il periodo della maturità del pittore modenese, quello della sua attività madrilena (1749-1754) ed in seguito, più approfonditamente, quello dal 1759 fino al 1777 presso la corte borbonica napoletana.
Il percorso allestito nella Sala delle Guardie del Corpo e retrostanze, si articola in 4 sezioni: le vedute spagnole, le vedute di Napoli e dintorni, le scenografie e le vedute di Roma.








